La pellicola, liberamente tratta dal romanzo Don Chisciotte della Mancia di Miguel de Cervantes, è interpretata da Alessio Boni che vestirà i panni dell’iconico cavaliere idealista, in coppia con Fiorenzo Mattu nel ruolo del fedele compagno Sancho Panza. Prodotta e distribuita da Baby Films – con il sostegno della Direzione Generale Cinema e Audiovisivo del MIC, della Calabria e Lucania Film Commission – il lungometraggio, prima dell’uscita in sala, sarà presentato il 22 marzo in concorso al Bari International Film&TV Festival 2026.
Fabio Segatori ha scelto un approccio che si allontana dalle dinamiche legate all’uso massiccio di effetti speciali; il film è stato girato nell’Alto Ionio, tra Basilicata e Calabria, in un territorio di rara bellezza, sospeso tra realtà e leggenda. Il paesaggio è un vero e proprio co-protagonista: i calanchi e i dimenticati castelli federiciani a picco sul mare sono uno spazio al contempo surreale e materico. La ricerca di una messa in scena reale e fisica, nell’epoca dell’Intelligenza Artificiale, è l’aspetto più significativo e peculiare dell’opera. È stato costruito un vero mulino a vento funzionante, alto 12 metri, sul quale Alessio Boni, ripreso con una telecamera, è volato nel cielo a testa in giù. Una rappresentazione realistica di una celebre sequenza, scevra di ogni immagine fittizia, quella del combattimento contro il mago Freston, l’antagonista del cavaliere idealista.
Don Chisciotte si basa, con fedeltà, sulle 1300 pagine del romanzo di Cervantes. Un testo che sembra lontano, tuttavia, come tutti i classici, parla del mondo odierno con straordinaria attualità. Una pellicola rara nel panorama italiano, soprattutto per la produzione di un film indipendente con un contesto storico e letterario così iconico.
Il cast è arricchito anche dalla presenza di Angela Molina, Marcello Fonte, Galatea Ranzi, Carlo De Ruggieri.
Luca de Pascale 17/03/2026



