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Alighiero Boetti a Venezia: una retrospettiva ripercorre oltre venticinque anni di ricerca

17-06-2026 17:22

Redazione

Eventi,

Alighiero Boetti a Venezia: una retrospettiva ripercorre oltre venticinque anni di ricerca

Dal 7 maggio al 22 novembre 2026 SMAC Venice dedica una grande retrospettiva ad Alighiero Boetti (Torino, 1940 – Roma, 1994), artista legato all’Arte

Dal 7 maggio al 22 novembre 2026 SMAC Venice dedica una grande retrospettiva ad Alighiero Boetti (Torino, 1940 – Roma, 1994), artista legato all’Arte Povera ma soprattutto figura che ha continuamente scardinato i suoi stessi confini, lasciando un segno molto più ampio nell’arte italiana del secondo Novecento. La mostra, curata da Elena Geuna e organizzata in concomitanza con la 61ª Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia, riunisce circa cento opere distribuite in otto sale, coprendo un arco temporale che va dalla fine degli anni Sessanta ai primi anni Novanta.

Il percorso segue l’evoluzione della ricerca dell’artista attraverso alcuni dei nuclei fondamentali della sua produzione.

L’apertura è dedicata al tema dell’identità e del doppio, una riflessione che attraversa tutta la sua carriera e che trova una formulazione esplicita nell’adozione, nel 1972, della firma “Alighiero e Boetti”. Opere come Autoritratto (1969) e Gemelli (1968) introducono questioni legate alla moltiplicazione dell’io, alla serialità e alla dualità.

La mostra prosegue poi analizzando l’interesse di Boetti per il linguaggio, la geografia e il tempo. Un ruolo centrale è affidato ai Biro, ai Ricami e alle Mappe, progetti sviluppati a partire dagli anni Settanta anche grazie alla collaborazione con artigiani afghani: in questi lavori l’artista definisce regole e strutture concettuali, affidando però l’esecuzione ad altri soggetti e aprendo così il processo creativo alla variabilità. Boetti lascia che qualcosa sfugga sempre, perché l’opera non è mai del tutto controllabile: è qui che il metodo diventa quasi una tensione continua tra ordine e imprevisto.

Le sezioni finali sono invece dedicate agli Aerei, ai Calendari e alle opere seriali su carta degli anni Ottanta e Novanta. In questi cicli emergono con chiarezza i temi del controllo e del caso, dell’ordine e del disordine, elementi che caratterizzano l’intera pratica di Boetti e che continuano a rendere il suo lavoro un punto di riferimento nel panorama artistico internazionale.

La mostra è realizzata con il sostegno di Ben Brown Fine Arts e in collaborazione con l’Archivio Alighiero Boetti e sarà ospitata negli spazi di SMAC Venice, alle Procuratie in Piazza San Marco a Venezia, dal 7 maggio al 22 novembre 2026.

 

Marta Fontana  16/06/2026

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